San Valentino biopoetico

Della serie “cosa non si fa per vendere un rotolo di carta igienica” la Kartogroup e relativa agenzia di pubblicità, si sono inventati uno splendido concorso CARTAMORE, concorso di poesia e brevi testi d’amore. Questa, quindi, non è una carta igienica qualsiasi, no-no. Questa è una carta Cul-turale! Ora, ad una qualche discolpa della Kartogroup, azienda con base a Lucca e ramificazioni in una ventina di paesi esteri, c’è da dire che per noi toscani parlare di sedere, anzi di culo, non è volgare. Voglio dire è una parte anatomica come un’altra e non è inconsueto trovarlo nei vari proverbi e modi di dire legati alla salute, esempi, qualcosa tipo ” quando la bocca prende e il culo rende si va in tasca alle medicine e a chi le vende”, oppure “tromba di culo sanità di corpo” , oppure quando qualcuno si spaccia per esperto in qualcosa di cui noi stessi ci sentiamo padroni assoluti ecco che noi diciamo ” te tu vorresti insegnare ai’ culo a cacare”, perfino parlando del tempo in senso meteorologico noi troviamo il verso di mettercelo infatti per dire che il tempo si sta guastando noi diciamo che fa “culaia” e poi come dimenticare che solo un toscano come Benigni poteva inventarsi una canzone allegra e spensierata come “l’inno del corpo sciolto”. Diciamo quindi che in questo sano rapporto che i toscani hanno con il loro deretano e con le funzioni corporali a cui è destinato, la Kartogroup avrà pensato di elevare ancor piu il sedere e la carta a lui dedicata accostandogli un concorso rivolto alla creatività romantica. Analizziamo la proposta…quando siete sul cesso, dediti alle vostre espulsioni quotidiane vorrete mica leggere la Gazzetta dello sport? Topolino?Ascoltare la radio? Canticchiare per coprire eventuali rumori molesti? Nooooooo scrivete un breve testo d’amore: Defecare ispira, a quanto pare! Vi riporto integralmente dalla confezione: Lato destro ” Partecipa a Cartamore (con tanto di cu-ore in sottofondo) Concorso di poesia e brevi testi d’amore Inviaci una tua poesia o un breve racconto d’amore inedito, potresti vederli pubblicati in una edizione esclusiva. Leggi il regolamento sulla cartolina contenuta all’interno della confezione e … libera la tua creatività! In più subito in regalo per te una bellissima poesia d’amore. Smettete di ridere! Su un po di contegno davanti a questa genialata. Se l’hanno fatta sarà stata suffragata da qualche ricerca affidabilissima. Ma il dubbio è “gli italiani quando c***no compongono poesie” o ” le poesie che compongono gli italiani fanno c***re”?” Allora vorrei farvi notare due o tre perle nel testo riportato. Il racconto deve essere breve, ovviamente non si pensa che uno sul WC ci debba star tanto e poi, e poi la chicca, i tre puntini di sospensione prima di “libera la tua creatività”, non avete colto la sottile ironia sottintesa? Il doppio senso velato? Anzi il doppio velo in-sensato? Ah pubblicitari, li amo!

Colta ormai da irrefrenabile voglia di partecipare, ancorchè non seduta sul WC mi sono messa alla ricerca della fatidica cartolina…voglio la mia poesia d’amore in regalo, voglio leggerla a mio marito dicendogli “amore direttamente dal cu-ore una poesia per te”

Questo lo stralcio da me trovato nella confezione

…subito a me il cuore si agita nel petto non appena ti vedo e la voce non esce e la lingua si lega. Un fuoco sottile sale rapido alla pelle E ho buio negli occhi E il rombo del sangue nelle orecchie. (Saffo)

Perché mi sono chiesta sono state scelte queste parole? Ma come non vi sembra anche a voi che descrivano perfettamente l’attimo in cui si viene colti dal cosiddetto “strizzone”, un crampo feroce che dilania le viscere, e non si è ancora arrivati al desiato wc , il cuore batte e pensi ..non ce la fo…non ce la fo… non hai nemmeno la forza di parlare c’hai la lingua attaccata al palato. Temi che un solo fiato che esce dalla bocca possa in qualche modo favorire l’uscita di qualche altro fiato da un’altra bocca (ehm)…corri a gambe strette e… poi lo vedi, lui lì bianco, tavoletta aperta pronta per te e ti ci scapicolli sopra tirando giù in un unico movimento pantaloni e mutande ed essendo preso nel contempo da quello che in Toscana si chiama un “bordone” cioè un brivido freddo intenso che ti accappona la pelle ma che al tempo stesso ti fa salire la temperatura e poi, nell’attimo della liberazione chiudi gli occhi felice e infine il rombo del sangue finalmente libero di circolare ti rimbomba nelle orecchie ed è a questo punto che interviene la meravigliosa, l’unica, l’inimitabile Carta Cotton Perla, soffice, lieve come carezza sulla pelle, morbida come un ciuffo di panna, delicata come una piuma di struzzo…ahhhh…sciacquone please! Che dire? Ormai non c’è più limite alla creatività umana.

Dopo i Baci Perugina anche la carta igienica si candida a diventare il feticcio di ogni amore. Per San Valentino, bando alle ciance, regalate un bel bauletto da 30 rotoli, fa sempre comodo e soprattutto non ingrassa ! Partecipate quindi con Carta Cotton Perla e se sarete fortunati e vincitori, a noi toscani non ci rimarrà che dirvi “T’ha più culo che anima”.

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