4pas

tz

Devo solo chiudere. La valigia. Il sacco della spazzatura. I miei ricordi di te.
Buon nuovo anno, amore, e per tutti gli anni finchè sarai solo ombra che scompare dal mio cuore.
Un’ ultima ciliegia da succhiare, candita , perfetta per una torta di compleanno. La panna e le candeline. Solo briciole nel piatto, mosche che girano, polvere nell’aria.
Una sedia in un angolo guarda sola e sconsolata il mare, la paglia consunta, il legno sbrecciato come la mia gola raschiata dalle urla ormai lontane.
No, non sono lacrime, è il sudore della fatica di non amarti che sgorga silenzioso e rotola via da me, da noi, da quello che eravamo.
Due, uno, niente, il nostro count-down.
In questo malinconica giornata , come un triste carnevale ti ho pensato, nella tua veste migliore, quella di mio amato non più.
Ed ho riso di quello che ridevamo, sussurrato le nostre confidenze, leccato le tue ciglia lunghe e le tue mani lisce.
Due senza di te. Due senza di me.
No, non è un groppo che strizza la gola è l’aria che sembra sempre troppo densa da respirare.
Ed ho pasticciato le mani nel burro e cantato a squarciagola, con l’allegria di chi non vuole pensare. Tu ovunque nella stanza come un abbraccio di cachemire.
No, non sono i miei pugni sul tavolo sono le ombre dei cocci della mia fermezza che si schiantano nell’aria.
Ti scaccio e ti scaccio e ti scaccio, come un tafano fastidioso che nessuna mano potrà schiacciare perché all’ultimo è sempre e solo una carezza quella mia per te.

sil4u

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...