e va ben che siamo donne…

fronte

Ho scoperto questa cartella nel posto che vi immaginerete se avete un minimo seguito il blog, è stata una sorpresa perchè non è famiglia di comunisti e infatti non è intestata a nessuno di casa, chissà come ci è finita. Mi ha incuriosita e sono andata un po a cercare le motivazioni che hanno spinto il PCI nel 1946 ad emettere questo prestito in occasione della Costituente.

L’impegno era quello di sostenere la campagna elettorale in vista della disfida che avrebbe, come sappiamo, segnato la nascita della nostra repubblica post-fascismo.

Mi è piaciuta la motivazione, forte, chiara, netta “PER LA VITTORIA DELLA DEMOCRAZIA” e di democrazia ce n’era un gran bisogno. Cento lire non erano nemmeno poche a quei tempi e ho rintracciato un articolo dell’epoca dove si esortano i comunisti a prenderne almeno una. Immagino che nel 1946 cento lire facessero la differenza per molti, eppure il partito che aveva allora un paio di milioni di iscritti, mi pare, rispose con entusiasmo.

Oggi per votare alle primarie del PD, che in parte discende da quella storia si prevedono 2 euro per statuto come obolo. Il prezzo di una colazione al bar, meno di un pacchetto di sigarette. la democrazia vale meno adesso? O la motivazione non è altrettanto forte? Pare che non sia nemmeno più un valore iscriversi ad un partito.

Quello che mi ha però incantata è stata la scelta della incisione che è il retro di questa cartella

retro

sono delle spigolatrici, cioè le donne che raccattavano le spighe rimaste sul terreno dopo la falciatura e la raccolta. Donne. Non operai, non un gruppetto misto di gente operosa. Non una famiglia. Donne. Un segnale che indica che all’epoca non v’era bisogno di invocare le quote rosa. Alle donne si portava rispetto,si consideravano parte fondante dell’economia, della democrazia.Un esempio. Quella immagine ci dice che la democrazia sono le donne, anche. Ci dice che quella battaglia passava anche e soprattutto per le mogli, per le figlie, per le madri, protagoniste di una economia domestica che doveva privarsi di cento lire per contribuire a creare una mondo migliore. La democrazia del popolo, indistinto nel genere.

Adesso , quando siamo rappresentate per come veramente siamo? per quello che veramente facciamo per la società? adesso vale piu come siamo fuori. Adesso quando ci va bene ci dipingono in coda in attesa del figlio di qualche miliardario da sposare, escort o veline se siamo giovani e belle, segretarie bellocce da volantino delle APT, ministre se disponibili col Sultano.Anche se la realtà è un’altra.

Stando così le cose quella richiesta per la vittoria della democrazia ha fallito, perchè ancora ieri un gentile intervistatore per conto della Regione Toscana stava facendo una rilevazione su quali ostacoli le donne imprenditrici trovano sul loro cammino e su come mai l’imprenditoria femminile non decolla.Forse siamo rimaste spigolatrici che raccolgono le briciole di un’altra raccolta?

C’è qualcosa che non funziona, c’è qualcosa di distorto se da quel ruolo primario siamo arrivate a reclamare per legge un diritto.Il diritto di essere protagoniste. Qualcuno ha sbagliato qualcosa. Immagino noi.

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41 pensieri su “e va ben che siamo donne…

  1. antonio g.

    Mai saputo di questo prestito.E’ una cosa bellissima,
    il senso di una storia, come direbbe qualcuno.
    E’ un valore, al di là della retorica e del come eravamo.
    Perchè non pubblichi la foto e un commento su facebook,io lo condividerei con grande piacere.
    E la stessa cosa farebbero molti altri, ne sono sicuro.

    Ciao

  2. Sergio Rizzitiello

    Noto con piacere che adesso la sinistra usa un altro argomento “forte” per l’odiato Berlusconi: il moralismo femminista.

    La sinistra ha tollerato e ancora tollera l’odio feroce del fondamentalismo islamico contro le donne, anzi lo giustifica in vari e sottili modi, però si straccia le vesti contro il presunto maschilismo di Berlusconi.

    Che argomenti che la sinistra sa trovare nel suo cilindro magico!

  3. giagina

    caro Sergio non ci provi con me. Le donne di sinistra, non tollerano nè il fondamentalismo islamico, nè il fondamentalismo berlusconiano.
    Il suo fervore l’ha piantata scommetto sulla parola Sultano e sui riferimenti al suo padrone. Lui lo è, se si comporta in quel modo lo deve solo a se stesso e a quelli come lei che non hanno quel minimo accenno all’autocritica che se avesse letto bene avrebbe notato nelle mie parole.
    Trovi altri argomenti se vuol parlare qui. Grazie, di essere passato.

  4. Sergio Rizzitiello

    Cara giagina, abituata a parlar male di Berlusconi, che diventa semmai il suo padrone, non s’accorge di quello che la sua sinistra dice e fa e di quanti ammiccamenti è colpevole nei confronti del feroce maschilismo del fondamentalismo islamico.

    Però vedo che lei già si sta preparando e mostra soltanto i suoi occhi, anzi un occhio solo.

    Stia attenta che è troppo pure quello!

  5. Guardi io non ho padroni, lascio a lei l’onore di essere suddito di cotanto re. Io non parlo male di Berlusconi, io parlo DI Berlusconi di com’è, di come si mostra. Forse è lei che gli occhi li deve aprire.

  6. Sergio Rizzitiello

    E’ lei che ha tirato fuori questa categoria “padrone”, quindi è stata lei scortese non io.

    Lei non parla male di Berlusconi?

    E’ l’unica cosa che fa e, dispiace dirlo, che sa fare con passione!

    Mentre parla di questo e di quello, all’improvviso le si accende un fuoco, vomita qualcosa contro Berlusconi, insulta, sbraita, non riesce a contenersi, il suo urlo è un misto tra soddisfazione e frustrazione, tra gioia e dolore, poi, dopo aver ripulito la bocca con il tovagliolo, riprende a conversare.

    Ma rimane nell’aria l’urlo, si condensa come una nuvola nera e minacciosa, e la perseguita come novella Fantozzi.

  7. Malombra

    Ah!
    Il mio amato sommo eccelso divino oratore!
    Sergio, ora sei giunto nel blog di giagina a declamare le tue rizzitielliane verità e a mostrare le tue eccelsi arti oratorie!

    Giagina, lei è proprio fortunata!
    Dove può trovare un intellettuale che espone idee così originali!

    “Noto con piacere che adesso la sinistra usa un altro argomento “forte” per l’odiato Berlusconi: il moralismo femminista.

    La sinistra ha tollerato e ancora tollera l’odio feroce del fondamentalismo islamico contro le donne, anzi lo giustifica in vari e sottili modi, però si straccia le vesti contro il presunto maschilismo di Berlusconi.

    Che argomenti che la sinistra sa trovare nel suo cilindro magico!”

    Dove?!
    Sommo, sommo, ti prego, ancora!

  8. Sergio Rizzitiello

    Malombra, noto con piacere che non potendomi “inseguire” più nel blog di quel tuo amico molto liberale e democratico, ora mi verresti inseguire in questo blog.

    Semmai Giagina più che fortunata nel ricevere me è sfortunata nel ricevere i tuoi inseguimenti non verso di lei, tapina, ma verso di me.

  9. giagina

    no no continuate pure, in cima al post c’è scritto “per la vittoria della democrazia”, non vorrete mica che vi neghi ospitalità!

  10. Malombra

    Sommo, lo sapevo!
    La solito storia che non si riesce a star distanti da te!
    Che gli farai tu ai cuori!?!

    “nel blog di quel tuo amico molto liberale e democratico”

    Sommo, ma per caso fai l’ “antifrastico”?!

    E perché non sarebbe liberale e democratico?!
    Sentiamo! Sentiamo!

    p.s. denghiu, Giagina!

  11. Sergio Rizzitiello

    Malombra, visto che giagina ha detto che ci ospita volentieri, te lo dico molto semplicemente perché l’amico tuo è liberale e veramente democratico.
    Ti ha per caso detto perché mi ha bannato?
    Lo ha pubblicato il mio ultimo post che lo ha mandato su tutte le furie?
    Era per caso farcito di insulti e parolacce?
    Nemmeno l’ombra o la malombra (tu sai che non è nel mio stile insultare).
    E allora?
    Pensa la gravità del mio post: gli dicevo che aveva preso due ciclopiche cantonate!
    1) Lui diceva di essere un esperto di genetica e non conosceva nemmeno il padre della genetica, Watson.
    Gli ho detto che era come uno che dicesse di essere un poeta e non sapesse dell’esistenza di Dante;
    2) Dice di essere un grande esperto di psicoanalisi, molto, ma molto più esperto di me che sono soltanto un principiante e poi non sa che il termine subconscio non viene usato da Freud e da tutti, sottolineo tutti gli psicoanalisti non per un semplice motivo lessicale ma per un importante motivo concettuale.
    Il tuo amico democratico e liberale che fa, ma naturalmente censura il mio ultimo post e mi banna affermando che lui non può sopportare gli insulti.
    Dico io: non è che lui, il veramente democratico e liberale, non può sopportare la verità?

  12. Malombra

    Rizz, la verità è che tutta la faccenda te l’hai costruita da solo.
    Non credi?

    “tu sai che non è nel mio stile insultare”

    No, non insulti. Hai ragione.
    Però nei tuoi commenti fai di peggio, secondo me.
    Non attacchi l’argomento ma la persona con una stupida e improvvisata analisi dell’ inconscio ( non conoscendo per nulla la vita di quella persona).
    Come ad esempio quando discutevi con Zulawski.

    E poi, il barare….
    Che senso aveva?

    Inoltre la pazienza del mio amico liberale e democratico ha un limite, come in tutti. Non trovi?
    Alla fine tutta la questione era divenuta una tua sterile ossessione.
    O no?

  13. Sergio Rizzitiello

    Malombra, noto però che non ti sei per niente attenuto ai fatti da me esposti.

    Perché il tuo amico liberale e democratico ha “perso la pazienza”, guarda caso, proprio quando gli ho fatto notare il suo spacciarsi per esperto di genetica, e non conosce Watson, esperto di psicoanalisi, e non conosce l’uso concettuale di “subconscio”?

    Rifletti un po’ su questo, non cercare sempre delle futili giustificazioni.

    Prova a vedere in archivio quante volte il tuo amico liberale e democratico ha bannato qualcuno senza prima pubblicare il suo ultimo post e ridicolizzarlo: mai!

    Non è successo mai!

  14. Sympatros

    Non è successo mai!

    Ah, Sergio, mai dire mai! A me, Antipatro1 e2, Sympatros1 e2,Bombolopp, Ciclodaspasia, ilio, Passator, eraz, eroz, è successo almeno e ripeto almeno dieci volte! Eruz invece vive tranquillo.

  15. giagina

    ragazzi, scusate, io devo assentarmi un attimo, vi lascio casa. Vi servono coltelli? Cerbottane? Schiacciamosce? Se fate sangue cercate di non schizzare le pareti che non mi va di fare la Kay Scarpetta e vagare col luminol per capire di chi sono…fate i bravi neh.
    E l’ultimo che esce porti via il cadavere …

  16. Sergio Rizzitiello

    Caro Eruz, nel frattempo che giagina è fuori casa a fare la spesa, voglio dirti che è vero, tu sei stato bannato innumerevoli volte, però il tuo ultimo post come prova della bannatura l’amico liberaldemocratico te l’ha pubblicato (dopo averti deriso e coperto di improperi), questo non è successo con me: perché?
    Vedi sopra.

  17. Sympatros

    E’ comica la cosa, stiamo a competere e a discutere su chi abbia avuto un’estromissione più speciale dal blog di Guzzanti…. mi dispiace, Sergio, ma devo deluderti, almeno in questo non sei speciale. Anche io, e più volte, non ho usufruito della possibilità di esprimere l’ultimo desiderio. Ho trovato la porta chiusa e buonanotte ai suonatori. Guzzanti è uno spirito libero non soggiace nemmeno alle regole che Lui stesso si dà, anche per questo nel suo blog non ci si annoia.

  18. Sergio Rizzitiello

    Caro Eruz, visto che giagina lavora e pure molto, approfitto per dirti che è del tutto deludente quello che mi dici.
    Io non intendo affermare di avere nella bannazione uno statuto speciale, cosa del tutto assurda, dico che la bannatura è stata fatta contestualmente alla censura di un post che creava molto disagio al tuo amico dallo spirito libero.

    Possibile che con tutti le tue capacità investigative messe in atto sulla Commissione Mitrokhin fingi di non comprenderlo?

  19. Malombra

    Vedi Rizzi, ti senti sommo anche nelle cacciate dal blog.
    Ma perché?

    Inoltre il mio amico liberale te l’ha detto in tutti i modi quello che pensava; tu hai fatto lo stesso.
    Solo che dopo eri divenuto paranoico e noioso.

    Non credi?

  20. Sergio Rizzitiello

    Malombra hai un modo di ragionare che ripete il già detto per incapacità di affrontare un fatto.

    Rispondi secco: perché il tuo amato amico liberale e democratico censura e contestualmente banna?

    Avrei capito pubblicare qualcosa a lui detestabile e poi bannare, ma censurare e bannare non è liberale è da pavidi.

  21. Sergio Rizzitiello

    Cara giagina, troppo condizionata dal tuo amico liberale e democratico, tu hai intitolato il tuo ultimo argomento di discussione: rissa.

    Questo è per me proprio il contrario di quello che è il ben argomentare.

    La rissa presuppone solo aggressività, in cui l’intelligenza è completamente annullata dagli istinti più negativi.

    Del resto, saltuariamente mi capita di guardare il blog del tuo amico liberale e noto che a furia di seminare vento sta ormai raccogliendo solo tempesta.

    Chi è causa del suo male pianga se stesso!

  22. Malombra

    “Rispondi secco: perché il tuo amato amico liberale e democratico censura e contestualmente banna?”

    Censura e banna?!

    Rizzi, ben due post sono stati dedicati a te!
    Ben due( o forse anche tre)!
    Vogliamo contare tutti i commenti relativi?
    Vogliamo contare tutte le tue ossessive repliche e i tuoi ossessivi attacchi?
    Vogliamo contare quanti commenti tuoi e di altri sono stati scritti riguardo al tuo modo di scrivere nel blog?

    Ripetizione di ripetizione di ripetizioni.
    Punto.

    La pazienza è venuta meno.
    Fine della storia Rizzi-blogGuzz.

    Nessuno ti ha censurato. Nessuno.
    Tutte le cose che volevi dire le hai sempre dette.
    Alla fine il direttore si era stufato di dover sentire sempre le stesse frasi.
    “This is the end, my friend”

    Ma perché vuoi primeggiare anche nel vittimismo?
    Non ti basta il resto?

  23. Povero Malombra, non vuoi vedere!

    Alla fine, il tuo amico, non si è stufato, ma ha proprio censurato e bannato perché gli evidenziavo una sua carenza di conoscenza macroscopica.

    Perché fingi di non comprenderlo?

    Come fai a dire che “nessuno mi ha censurato”?

    Tu lo avresti conosciuto il contenuto dell’ultimo post che il tuo amico mi ha censurato se non te lo dicevo io?

    Il fatto poi che lui mi ha dedicato tre argomenti da questo cosa ne vuoi dedurre,il fantozziano “Come è umano, lei!”?

    Tu pure dici sempre le stesse cose, questo vuol dire forse giustificare qualcuno a bannarti?

    Oltre a te nel blog del tuo amico ci sono altre persone che rigirano sempre gli stessi argomenti: vuol dire forse anche per loro che è giunto il momento di essere bannati?

    Non essere puerile!

    Ma soprattutto non essere giustificatore ad oltranza!

    Non voglio essere facile profeta, ma ricordati queste parole: quello che è successo a me, e ad altri, presto o tardi succederà anche a te, perché è il metodo illiberale.

    E quello non guarda in faccia a nessuno!

  24. Malombra

    “Tu lo avresti conosciuto il contenuto dell’ultimo post che il tuo amico mi ha censurato se non te lo dicevo io?”

    si. Lo conoscevo già(Watson, termine subconscio )
    Come avrò fatto?
    Magia o forse perché l’hai ripetuto diverse volte nei tuoi ultimi scritti nel blog?

    “Tu pure dici sempre le stesse cose, questo vuol dire forse giustificare qualcuno a bannarti?”

    Riguardo cosa? Riguardo te?
    Si cercava di spiegarti il perché di quello che ti scrivevamo
    Tu, nulla.
    allora noi continuavamo.
    Tu, nulla.
    Allora noi continuavamo.
    Tu?
    Fine.

    “Non voglio essere facile profeta, ma ricordati queste parole: quello che è successo a me, e ad altri, presto o tardi succederà anche a te, perché è il metodo illiberale.2

    Ora anche profeta?
    Non ti bastava essere sommo oratore?

    Ho avuto scontri con il Guzz.
    Ho sempre portato i miei argomenti senza ossessione e senza supponenza( molte volte ho usato l’ironia).
    Non mi è mai successo nulla.
    Perché?

  25. Malombra, tu menti sapendo di mentire.

    Tu sai soltanto una parte della questione che è quella pubblicata dal tuo amico.

    Se vai a controllare lui diceva che era marginale la sua ignoranza, che lui, grande esperto di genetica, in quel momento non sapeva chi fosse Watson.

    Come attribuiva a Eli, non già a se stesso il fraintendimento dell’uso del termine “subconscio”, infatti nell’ultimo post a me rivolto mi dice “Cosa c’entro io con Eli”.

    Per questo io nel post che il tuo amico liberale mi ha censurato gli ho detto “Sei come uno che dice di essere un grande poeta e poi non conosce Dante, dici di essere un grande esperto di psicoanalisi e poi non sai che il termine subconscio non è un termine usato dagli psicoanalisti non per motivi meramente lessicali ma concettuali”.

    Per quanto riguarda il tuo destino sul blog del tuo amico, è nelle mani dei suoi capricci, certo tu per difenderti usi l’ironia, ma non sempre ti potrà salvare dai suoi molto mutevoli umori neri.

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