quant’è profondo il mare?

Certo
Chi comanda
Non è disposto a fare distinzioni poetiche
Il pensiero come l’oceano
Non lo puoi bloccare
Non lo puoi recintare
Così stanno bruciando il mare
Così stanno uccidendo il mare
Così stanno umiliando il mare
Così stanno piegando il mare

…ma che bella mattina…

La notte sta morendo
ed e’ cretino cercare di fermare le lacrime ridendo
ma per uno come me l’ ho gia detto
che voleva prenderti per mano e volare sopra un tetto.

Lontano si ferma un treno
ma che bella mattina, il cielo e’ sereno
Buonanotte, anima mia
adesso spengo la luce e così sia

il grande silenzio

…di notte penso al mio pianoforte nel profondo dell’oceano
e a volte penso anche a me sospesa sopra di esso.
Là sotto tutto è così fermo silenzioso, che mi concilia il sonno
è una strana ninna-nanna, ma è così ed è mia.
c’è un grande silenzio dove non c’è mai stato suono
c’è un grande silenzio dove suono non può esserci
nella fredda tomba del profondo mare.

…il mio sol pensier…

Recondita armonia di bellezze diverse!
É bruna Floria… l’ardente amante mia!
E te, beltade ignota, cinta di chiome bionde…
tu azzurro hai l’occhio… Tosca ha l’occhio nero…

L’arte nel suo mistero…
le diverse bellezze insiem confonde!

Ma nel ritrar costei… Il mio solo pensiero!
Ah, il mio sol pensier, sei tu…
Tosca, sei tu!

ah, come lo sapevano fare, quando lo sapevano fare…la sintesi in un Ah!