Odi et amo


Chissà se il principio fu I love NY il più recente è senz’altro VIODIO.
Fra amore e odio passa la comunicazione istantanea, di chi agguanta il format visivo giusto, e sfrutta l’occasione della notorietà.
I love NY fu creato la Milton Glaser negli anni 70. La semplicità del logo e la sua modernità sono rimasti inalterati nel tempo, copiati e strapazzati.
Del resto erano solo un passo avanti a quello che milioni di persone avevano inciso sugli alberi per centinaia di anni.
Ecco forse è questo che più riconosce questi format di successo, la semplicità e l’invidia che scatenano: grrrrrrrr perché non c’ho pensato io?
Accade anche che gli ideatori di marchio o format di successo, perdano la testa davanti alla improvvisa fortuna e notorietà.

E’ capitato così a Matteo Cambi, ideatore del logo Guru, la semplice margherita che per estati ha campeggiato su magliette e canottiere tese sulle tette di migliaia di ragazzine. Creato nel 1999 chiude il bilancio 2002 con 10milioni di fatturato e 3milioni di capi venduti. Nel 2006 il fatturato è di 100milioni di euro. Tutto da una margherita. Per le cronache Matteo Cambi è in galera per bancarotta fraudolenta. 100milioni di buco, cocaina a parte.


Oggi assistiamo al successo di un altro ragazzo, Gabriele Coletti, che dal sedile di un treno in ritardo ha immaginato un format semplice che, prima in un blog e in pochi giorni su Facebook ha collezionato piu di centomila fan, 500 commenti ad ogni suo post. Un successo inaspettato anche per lui.Articoli sul Corriere e servizi su Sky, i social network da grancassa , effetto virale.

C’è un TI ODIO per tutto. Uno sfogo per rabbie represse, fastidi quotidiani, abitudini maldigerite.
Da Trenitalia TI ODIO in poi, ognuno ha il suo aguzzino da odiare, dai carciofi alle segreterie delle università.
E non poteva certo mancare “Tu che hai avuto questa idea e io no. TI ODIO.
Il nostro dalle pagine del corriere ci fa sapere che organizzerà un evento, per urlare tutti la nostra rabbia. Gabriele mi deludi, Grillo l’ha fatto prima di te coi Vaffa day….
Condivido però quello che ha detto l’attore Lino Toffolo al CdS “Io invece non odio niente e nessuno è uno spreco di tempo che logora solo chi lo pratica. Come l’invidia, tipica di chi non è mai felice perchè vuole sempre qualcosa di più».
Parole sagge, ma si può restare immuni dal richiamo di un sentimento così forte?
Odi et amo. Quare id faciam fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

No, non si può resistere : “ Tu sai chi. TI ODIO”

I-ching o Sibilla?

mano

Sono fermamente convinta che nelle redazioni dei giornali c’è una specie di agenda temi da sviluppare:
Gennaio = come riprendersi dagli strafoghi e come riciclare i regali di Natale
Febbraio = come combattere l’influenza e stare in forma
Marzo = come sfruttare i ponti di primavera per rimettersi in forma: le terme.
Aprile= Arriva Pasqua, attenti alla dieta.
Maggio = inizia la dieta
Giugno = primi bikini, continua la dieta
Luglio= siete stati a dieta?
Agosto = dopo la dieta , scopate tutti come matti?
Settembre = Dieta dopo le vacanze
Ottobre = Dieta in vista del Natale
Novembre = siete a Dieta?
Dicembre = cosa mangiare e cosa regalare a Natale
E via di nuovo.
Siamo quindi in pieno sesso-theme (e anche un po a dieta, che non guasta mai)
Una cosa mi inquieta, Alberoni nella prima del Corriere. Quand’è che uno potrà finire di campare su un libro? Cosa ne fa il massimo esperto in fatto d’amore?

Non che io mi senta esperta avendo avuto pochi innamoramenti e ancor meno amori, ma insomma una qualche novità si sarà prodotta negli ultimi trent’anni? Macchè ancora oggi dopo trent’anni ci si affida all’80enne Alberoni (la stessa classe di mio marito e questo dovrebbe instradarmi verso una profonda psico-analisi), che ci spieghi le turbe amorose.
Ricordo ancora la mia borsa di cuoio, quella a postino capiente, avevo si e no 18anni e comprai una copia di “Innamoramento e amore”, ero innamorata di uno, e io ai miei patimenti amorosi trovavo conforto nel libro. Sempre precisina io, o forse carente di amiche. Comunque lo usavo tipo I-ching. Aprivo a caso e leggevo una frase e come cadevo, cadevo: avevo la risposta alle miei inquietudini. Scientifica. Lui andò in vacanza e mi fece un po di corna e ovviamente lo lasciai per un altro che mi trattava come uno zerbino (e Alberoni sempre con me) Lo mandai a ranare qualche anno dopo, il tipo dico, assai poco scientificamente, facendogli un po di corna e via andare. E’ una ruota che gira oggi a me, domani a te (e Alberoni sempre con me).
Comunque per adeguarmi al trend estivo , sono andata a riprendere il libro, anno 1979 prima edizione, Garzanti, copertina distrutta, costo 4.500 lire.
Lo uso in diretta con voi e vedrete se nelle frasi non ci si può leggere di tutto.
Io ne estraggo tre a caso …
Prima frase. Pagina 41 – frase a caso “Nel quotidiano si desidera quindi lo straordinario , nello straordinario il quotidiano”. Infatti io oggi mi stavo chiedendo come mai ho mangiato prosciutto e melone, per la quarta volta in sei giorni. Potevo farmi la pasta al pesto, che sarebbe stata straordinaria visto che non mangio mai pasta, e invece m’è venuta voglia (?) di popone.
Non so se funziona così in amore. Forse sì mio marito non è granchè e forse George Clooney sarebbe meglio, ma poi penso che mio marito ama i gatti e george i maiali e quindi ogni dubbio si dissolve.

Seconda frase . Pagina 65 “ La propensione all’innamoramento perciò non si rivela nel desiderare di innamorarsi, ma nel percepire l’intensità vitale del mondo e la sua felicità e nel sentirsi esclusi e nell’invidiare quella felicità con la certezza che è inaccessibile”
Ecco questo può essere. In fondo io adesso sto tappata in ufficio, un caldo boia, da ovunque mi giungono visioni di corpicini scolpiti dalla chirurgia, gente che si sollazza in barca, che prende il sole ai caraibi, che si diverte sulle spiagge. Giovani, belli, sani. Li invidio? eccerto che si. Come non invidiare chi si innamora, come non invidiare chi prova quelle robe lì insomma , il cuore nelle orecchie, il fatto di sentirti strafiga, le attenzioni, le cenette, le notti, anche le cazzate che paiono meraviglie. Come non invidiarle? E come resistere alla propensione all’innamoramento che mi dovrebbe scaturire da tutti i pori? Ecco ve lo spiego io. Chiamatemi al 335XXX8579X e vi racconto cosa è capitato ad un paio di amiche al colmo (COLMO) della felicità! Ah roba da ergastolo!


Terza frase – Pagina 129 – “ Questo libro è destinato certamente a scontentare tre categorie di persone: quelle che si muovono in orbita utilitaristico-pragmatistica, quelle che si muovono nell’ambito di sistemi ideologici come il cattolicesimo, l’islam e il marxismo; e infine coloro che, in questo periodo (1979 ndr) stanno conducendo una critica alla coppia etorosessuale, quindi ad esempio, molte femministe”
Non so allora chi doveva accontentare ‘sto libro. Astenersi cattolici e religiosi in genere. Astenersi pragmatici (traduco gente che ha capito come funziona , cioè le mia amiche sopracitate) o ovviamente le utilitaristiche della serie “una scopata non si nega a nessuno”.
Astenersi marxiste e presumo tutte quelle di sinistra e anche le femministe.
Ho capito sto libro era dedicato:
– alle mogliettine/fidanzatine saldamente inquadrate nella famiglia tipo
– alle lesbiche di destra.


Mio Dio , siamo solo al tre agosto e prima di passare alla fase, “Dieta dopo le vacanze” passeranno almeno altri 27 giorni. Non ce la posso fare senza nemmeno uno straccio di innamoramento, seppur straordinario contro l’ordinario, fugace e dettato dall’invidia.
Chissà se anche in questo il nostro Alberoni ha la frase perfetta…io dico di si
Vi ritorneremo ancora in seguito perché in questo caso lo sbocco è terribile: la pietrificazione!
Indi: se non volete essere pietrificate fregatevene di tutto, state come state e aspettate che finisca la fase sesso/amore. Settembre non è lontano. Tenete duro. Ci torneremo sopra il prossimo agosto!

Che vi avevo detto? Alberoni ha una risposta per tutto. Ecco perchè ancora lo sbattono in prima pagina.In tema d’amore è tutto un’ incognita che si offre a mille interpretazioni. Alberoni è meglio dell’oroscopo e di Donna Letizia.! E’ la vera Sibilla Cumana! Che fantastici ‘sti 80enni! (e in questo mi spiego anche perchè me ne sto sposata con uno! sono un genio!)