Libero pensiero

Anna Politkovskaja – Russia-

Throughout the world huge numbers of journalists are shot because they express their opinions – IGFM/ISHR

Per maggiori informazioni si prega rivolgersi al Professor Putin, docente a mano armata di libero pensiero all’Università della Libertà – Villa Gernetto/Berlusconia di sotto.

Bambini

Nei giorni scorsi è circolata la notizia che il governo avrebbe inserito nel decreto sicurezza una norma per la quale si sarebbe impedito ai clandestini di registrare i figli nati in italia.
Poi è stato ovviamente smentito, nel più classico dei copioni che vedono prima annunci fuori da ogni logica e poi smentite che hanno solo il sapore di rimettere il tappo al barattolo dopo avervi cacciato dentro tutta la mano e raccogliere la marmellata di qualche annuncio propagandistico.Qualcuno ha visto nella registrazione di un bambini chissà quale impegno a vita per l’Italia, come se l’Italia non garantisse a tutti , tutti, quelli che stanno sul suolo italiano, di essere trattato con dignità, non tanto come cittadino , ma come persona, essere umano, individuo. Ma certo non sono individui umani i figli dei clandestini. Persone già minate nella dignità in modi che noi non possiamo nemmeno immaginare. E i nostri cattolicissimi e degni governanti , che si inalberano al solo pensiero di prendere una norma che mini la famiglia, non si fanno alcuno scrupolo di lanciare un’idea così immonda. Eliminare dai registri i bambini, renderli invisibili.
I bambini. Le persone piu innocenti di questo mondo.
Oggi ho visto i nuovi spot della campagna Mulino Bianco, dove una bella famigliola ( col padre sempre piu vecchio) scorrazza felice nel solito campo di grano mentre la vocina di una ragazzina ci parla del Mulino come lo vorrebbe, spot passato subito dopo quello di Fiat dove i bambini disegnano la macchina che vorrebbero, clone di uno spot Michelin dove  un bambinio disegna anche lui una stradina, con la macchina sopra, con le ruote che vorrebbe…mentre in periodo di pitti Bimbo fioriscono manifesti con tante Lolite di sei-sette anni che ciglia finte munite occhieggiano con movenze da ninfette. I bambini sfruttati, sbattuti in prima pagina per farci comprare qualsiasi cosa. I nostri bambini, quelli di cui ci preoccupiamo, quelli che vorremmo diventassero tutti premi Nobel ( ma qualcuno preferirebbe l’Oscar).Agli altri non vorremmo dare nemmeno la dignità di un nome.
Comunque sia bambini sfruttati. Ma proprio non riusciamo a crescere dei bambini per quello che sono. E dare un segno della nostra maturità?

L’indifferenza

favela2

L’episodio delle mutande mi ha lasciata per un attimo frastornata , ma non è stato tanto quello, una stupida si può trovare in giro e nemmeno la mia reazione di pianto. In queste settimane ho sedimentato tante di quelle cose che francamente mi stupisco di non aver sbottato prima.

Mi sono invece un po dispiaciuta della mancata reazione di quelli intorno a me. Voglio dire una persona che non sta bene visibilmente, quanto meno in anni passati avrebbe mosso qualche vecchia signora in un “signora si sente bene?”

Mi sento bene, si , mi sento benissimo.

Invece no , la vita degli altri ci scivola accanto senza incontrare la nostra, siamo impermeabili al malessere altrui. Ormai ci facciamo solo i cavoli nostri.

Una signora, durante una mostra, ha guardato questa campagna e mi ha detto “Credevo di essere una persona che si impegna, ma ho capito che a volte non guardo”

Diamoci un’occhiata intorno.

Favela – Agenzia Leo Burnett Brazil per Akatu.org
Are you so indifferent that you didn’t even notice that this photo is upside down?

La sete, l’igiene

scarafaggio

L’oro blu. L’acqua. La salvaguardia dell’acqua è un tema che è sempre stato molto rappresentato in comunicazione. Inquinamento, risparmio, buon utilizzo, ma anche mancanza di acqua, pozzi per le popolazioni dell’africa. La sete. E una mancanza di igiene che noi non possiamo nemmeno immaginare.
Milioni di persone ogni anno muoiono perché l’acqua che bevono è sporca,  un bambino su cinque in Africa e questo è risaputo.

Quello a cui non avevo mai pensato è che migliaia di donne nel mondo devono lavarsi o non hanno accesso ad un posto privato dove  svolgere i naturali bisogni.
E’ una cosa a cui nessuno pensa mai. Molte di queste donne vengono rapite o violentate quando sono piu vulnerabili.
WASH è un programma per la diffusione di strutture igieniche e di acqua pulita.
Se volete saperne di più o vedere le altre campagne : http://www.wsscc.org